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Avv. Franceschino Scarano - Sigismondi

(Castelguidone (CH) 29/05/1882 - Trivento (CB) 30/05/1962)

Padre: Vincenzo
Madre: Saba
Coniuge Michelina (Lina)
Coniuge Maria Giuseppa
Numero figli: 2
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Trivento 30 maggio 1962.
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Trivento, con la fine dell'avvocato dottor Francesco Scarano, alle soglie dell'ottantesimo, ha perduto uno degli ultimi di quella generazione di studiosi del primo novecento, che tanto lustro e decoro ha portato alla nostra terra. Studente del nostro glorioso seminario, si era formato una cultura umanistica formidabile con il suo brillante ingegno. Una volta conseguita la laurea in giurisprudenza si era dedicato con tutta passione agli studi del codice. Il padre suo, studioso a sua volta del diritto, lo aveva ammonito: "Hai conseguito la laurea in legge, bene, ma ricordati che ora devi cominciare a studiare", quasi a far capire che il grande sforzo compiuto era una bazzecola di fronte al lavoro intellettuale che l'esercizio della professione imponeva. Egli mantenne fede a questo imperativo del padre. Fu uomo, che stava al tavolo di studio per ore della sua giornata, senza soste, senza stanchezza.
Combattente della prima guerra mondiale, aveva partecipato con entusiasmo alla rinascita della
Patria, con la vittoria della nostra Italia risorta al fine alla dignità ed alla unità di nazione civile.
Cittadino aveva compreso che, non stando chiusi nel guscio della propria casa, si serve la società ma prestandosi anche a cariche civili e sociali, portando in ogni posto la nota dominante del proprio ingegno, della propria competenza con la visione chiara e perfetta delle cose. In questi ultimi tempi era presidente onorario della pro loco, ma sentiva tutta l' amarezza del vuoto che gli era intorno, l'inerzia degli uomini che non si lasciavano trasportare dall'amore per il luogo natio. Fu sempre ligio al motto: "Il sapere e la ragione parlano; l'ignoranza ed il torto urlano. "Fu l'uomo che seppe con Lucano:
"Servare modum, finemque tenere naturamque sequi."
Trivento piange un valoroso professionista, gli amici perdono un amico prezioso, un consigliere sicuro, il foro triventino è privato di un avvocato che non è facile rimpiazzare.
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Dott. Silvio Colaneri

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