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Rev. Giuseppe Maria Trillo

(Frosolone (IS) 12/03/1873 - 15/07/1948)

Padre: Domenico
Madre: Apollonia
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Nato a Frosolone nel 1873, Don Giuseppe Maria Trillo fu ordinato sacerdote all’età di 22 anni dal Cardinale Casimiro Gennari, nel seminario di Conversano (BA), il 21 settembre 1895. Celebrò la prima messa nella chiesa di San Pietro Apostolo il 7 ottobre 1895, festa della Madonna del Rosario, assistito dall’Arcivescovo di Gaeta Pasquale Berardi e dal parroco di Civitanova del Sannio Don Emilio Battista, sotto la supervisione del veneratissimo zio Don Giuseppe Maria De Carlo. Non restò molto tempo a Frosolone perché insistenti inviti dell’Arcivescovo di Taranto Mons. Pietro Iorio lo chiamarono nel Seminario di quella città per insegnare Lettere al Ginnasio. A Taranto divenne anche maestro di Cappella della Cattedrale nella quale “effuse la maestà del culto divino che per virtù della musica sacra dona all’anima ali di aquila per salire a Dio (Arcivescovo Pasquale Berardi)”. Alla morte dello zio De Carlo, suo insigne precettore, il Vescovo di Trivento Mons. Carlo Pietropaoli lo nominò Rettore di San Pietro Apostolo, il 2 febbraio 1909, giorno della Candelora. Il suo attaccamento a Frosolone, e in particolare alla sua Parrocchia, gli preclusero la carriera ecclesiastica, tanto invocata da illustri e dotti Vescovi del Molise, della Puglia e della Calabria. “I sacerdoti dell’Arcidiocesi di Taranto, che un giorno furono tuoi diletti alunni e ammiratori, con grande affetto ti ricordano e vorrebbero rivederti sempre zelante ed energico nella scuola, sempre geniale nei tuoi brillanti versi, sempre artista nelle tue composizioni musicali e nelle appassionate romanze, sempre pronto ed entusiasta nella direzione delle orchestre, affascinate dalla tua magica bacchetta. Tutti ricordano le dolci melodie da te eseguite con mano maestra sul grande organo della Cattedrale, mentre il dotto Arcivescovo Pietro Iorio, con solennità e maestà di rito, entrava nel Tempio di Dio per celebrare solenne Pontificale (Vicario diocesano Giuseppe Cardea)”. “In quale dolce atmosfera di sogni ci sentivamo rapiti quando le tue magiche dita di autentico artista traevano dalle corde del piano le più soavi melodie della musica sacra e le più possenti note della musica classica (Rettore del seminario Antonio Palmieri)”. “La musica, una peculiare dote dell’animo vostro, una delle migliori forze del vostro vivido ingegno (Preside del Liceo-Ginnasio del Seminario di Taranto Carlo Jannella)”. Frosolone, tra le sue ricchezze, vanta anche un ampio repertorio di musica sacra, per opera sua e dello zio De Carlo.

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