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Ing. Agostino Scarano

(Trivento (CB) 29/01/1882 - Trivento (CB) 02/01/1958)

Padre: Luigi
Madre: Lucia
Coniuge Irene
Numero figli: 7
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Alberto Agostino Scarano nacque a Trivento il 29 gennaio 1882 da Luigi e Lucia Scarano. Iniziò i suoi studi nel seminario di Trivento e dopo aver conseguito la maturità liceale al "Mario Pagano" di Campobasso si iscrisse al corso di laurea in ingegneria industriale presso il Regio Politecnico di Torino, conseguendo la laurea il 20 dicembre 1906. A quel tempo preside della facoltà di ingegneria e regio commissario era l'illustre prof. Enrico D'Ovidio, anch'egli originario di Trivento.
Nell'anno accademico 1906-1907 presso il suddetto Regio Politecnico di Torino Scuola "Galileo Ferraris" conseguì la specializzazione in ingegneria elettrotecnica. Ritornato a Trivento nel 1910 costruì la centrale elettrica che diede l'illuminazione a Trivento sostituendo quella vecchia a petrolio che vi era stata dal 1880 al 1910. La centrale elettrica era situata in contrada Sant'Antuono sulla sponda destra del fiume Trigno, mentre la diga, per l'afflusso delle acque, mediante canale, alla centrale era situata in contrada Morricone. La centrale disponeva di una potenza di circa 100 cavalli, che, trasformati in energia elettrica, servivano ad alimentare un mulino elettrico sito in via Trignina e l'illuminazione pubblica e privata del Comune stesso. Nel posto in cui fu costruita la centrale elettrica vi era in precedenza un mulino idraulico, dopo che l'antico mulino comunale, già del principe di Melissano, era andato distrutto a causa di un'alluvione. Il mulino elettrico rappresentò una conquista importante per l'economia agricola di Trivento, in quanto i contadini, potevano macinare il loro grano con minor dispendio di tempo e di denaro. Anche la fornitura dell'energia per l'illuminazione sia pubblica che privata rappresentò una tappa e una conquista importante per il paese. Ancora oggi se si intervistano i pochi contadini dell'epoca ancora viventi si sente rispondere che don Agostino Scarano aveva portato il progresso a Trivento.
La centrale elettrica funzionò fino a quando non venne istituita l'E.N.E.L.
L'ingegnere Agostino Scarano fu stato componente di spicco di una famiglia che è sempre stata protagonista della vita del paese. Basti dire che durante la costruzione della monumentale fonte situata a Piazza Fontana la famiglia Scarano si sostituì all'Amministrazione Comunale, inadempiente nei pagamenti verso la ditta Blind di Napoli, anticipando le somme dovute, pur di portare a termine la monumentale opera che all'epoca non era certo di abbellimento, ma soddisfaceva la più elementare ma necessaria ed indispensabile necessità della popolazione di Trivento quale quella dell'erogazione idrica.
Per molto tempo, e comunque fino a poco tempo fa, molti dei terreni dell'agro triventino e dei suoli edificatori del Comune di Trivento sono stati di proprietà della famiglia Scarano.
L'ingegner Scarano morì a Trivento il 2 gennaio 1958.

-scheda tratta dal volume del Prof. Tullio Farina “Trivento, Scritti Storici e Personaggi Memorabili” 

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