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Rev. Duilio Lemme

(Castiglione Messer Marino (CH) 10/04/1877 - Roccavivara (CB) 10/05/1962)

Padre: Domenico
Madre: Angelina
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Il 10 maggio 1962 a Roccavivara moriva Don Duilio Lemme. La salma, trasportata a spalla dai cittadini da Roccavivara, fu tumulata all'interno del parco del Santuario di Santa Maria di Canneto. In occasione del cinquantesimo anniversario della morte, presso il Santuario, si è svolta una cerimonia commemorativa alla presenza del Vescovo di Trivento, Mons. Domenico Scotti, che ha celebrato la Santa Messa coadiuvato da Don Giovanni Fangio, successore di Don Duilio nella parrocchia di Roccavivara, dal Rettore del Santuario, dal Parroco di Montefalcone nel Sannio, ed altre autorità religiose. Don Gigino Moscufo, in un toccante intervento ha ricordato la figura e l'opera di Don Duilio. Alla cerimonia commemorativa, oltre al Sindaco ed all'Amministrazione comunale di Roccavivara, hanno partecipato numerosi cittadini non solo rocchesi. L'Amministrazione comunale, in collaborazione con il Parroco di Roccavivara, il Rettore del Santuario di Santa Maria di Canneto, il Vescovo di Trivento, ha costituito un comitato promotore che avrà il compito di organizzare iniziative per ricordare la figura di Don Duilio. Don Duilio Lemme, infatti, oltre ad essere indimenticato parroco di Roccavivara è stato l'artefice dei primi interventi di restauro dell'antica Badia di Santa Maria di Canneto che alla fine degli anni venti del secolo scorso versava praticamente in rovina. Interventi resi possibili dall'impegno diretto di Don Duilio e dei cittadini rocchesi, e di quelli dei comuni viciniori, che prestarono gratuitamente la loro opera. Tra l'altro durante quel lavoro vennero alla luce i resti di una antica villa romana, di un bel mosaico da cui era pavimentata una sua sala, quella in cui i servi lavoravano a produrre il vino e l'olio ed erano conservati i cereali dentro grandi anfore di terracotta. E' opera sua (Don Duilio era falegname, prima di diventare prete) il magnifico portone d'ingresso alla chiesa di Canneto, ed un'opera d'intaglio custodita presso la sede del Comune di Roccavivara, di cui l'ex artigiano, diventato prete, intendeva far dono al Pontefice regnante, Pio XI. Oltre alla iniziativa prettamente religiosa del 10 maggio, il Comune ha deciso di ristampare il libro "Don Duilio Lemme, la vita e le opere" di Felice Del Vecchio, nipote di Don Duilio, integrato con un racconto inedito, sempre di Del Vecchio. La presentazione del volume si terrà a Roccavivara ai primi di agosto e sarà l'occasione per ricordare Don Duilio Parroco di Roccavivara. La prima domenica di settembre a Canneto oltre ad iniziative di carattere religiose si terrà una seconda giornata per ricordare l'opera di ricostruzione del Santuario svolta da Don Duilio.

Scheda tratta da: www.primopianomolise.it

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